BAREFOOTING

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ChiccoB
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BAREFOOTING

Messaggio da ChiccoB » 30/03/2014, 23:25

Oggi pomeriggio, complice la splendida giornata di sole e della temperatura che si aggirava attorno ai 22°, ho preso la macchina e mi sono recato in un parco universitario della mia città. Dopo aver parcheggiato, (per la cronaca, ho guidato a piedi scalzi, come è mia abitudine), sono sceso dall'auto e ho iniziato a camminare a piedi nudi. La prima mezz'ora, ho scelto di camminare sull'asfalto, giusto per "riscaldare" le piante dei piedi che, con i primi raggi del sole, rendevano l'asfalto veramente eccezionale come temperatura per camminare a piedi nudi.

Anche perchè, quest'anno la ripresa della mie camminate scalzo, è stata relativamente blanda: in media, da quando ho ripreso il barefooting, lo pratico una volta a settimana, ma a me va bene così, dato che non devo perseguire nessun record...

Trascorsa la prima mezz'ora, mi sono trovato a scegliere fra due opzioni: la prima era di continuare a camminare sulla strada asfaltata, senza rischiare di irritare le piante dei piedi, ancora poco allenate. La seconda opzione è stata quella di abbandonare la strada asfaltata e proseguire, facendo una deviazione, camminando sulla strada sterrata che costeggia i campi da golf. Ho scelto la seconda opzione, dato dal fatto che, (ho riflettuto) se non avessi ricominciato a camminare anche sulle superfici più impegnative, non avrei potuto verificare se, sarei riuscito nell'impresa.

I primi minuti non sono stati facili, ovvio. La ghiaia ha iniziato a farsi "sentire" prepotente ma, con il giusto ritmo di camminata, ovviamente in maniera "ridotta" rispetto al ritmo che avevo sull'asfalto, sono riuscito, alternando la ghiaia al prato, a camminare in queste condizioni per circa un'ora. Ma la sensazione che più mi ha entusiasmato, è stato camminare a piedi nudi sul prato.

Avevo praticamente dimenticato questa sensazione. Com'è possibile, mi sono detto, che da un anno all'altro, mi fossi dimenticato della meravigliosa sensazione di camminare a piedi nudi sul prato? Probabilmente è stato giusto così. In questo modo, è come se avessi iniziato a sperimentare questo, con l'entusiasmo di chi lo fa per la prima volta. Tornato a casa, complice l'allenamento di questi anni, i piedi si sono rivelati molto in forma. Non ho accusato nessun bruciore, nessuna vescica (che solitamente mi venivano i primi tempi, quando riprendevo le camminate). Mi ritengo molto soddisfatto.

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Luca
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Re: BAREFOOTING

Messaggio da Luca » 01/04/2014, 0:18

Ciao Chicco, condivido la meravigliosa sensazione di camminare a piedi nudi sul prato, ma ho piacere anche nell'andare scalzo...su altri terreni compreso l'asfalto.....
Il piede, ma sopratutto la postura ringrazia
Ovviamente se non li si fa sempre bisogna andare per gradi e come dici tu non è per perseguire nessun record... o dimostrazione, ma solo piacere di farlo e io quando ho l'opportunità lo faccio con estremo piacere dei miei piedi.
Grazie
TUTTO E' POSSIBILE CON LA PRATICA,LA COSTANZA E L'ALLENAMENTO !
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ChiccoB
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Re: BAREFOOTING

Messaggio da ChiccoB » 01/04/2014, 22:43

Sì, infatti io sostengo da quando pratico il barefooting che non è importante dove si cammina scalzi ma, è importante camminare scalzi. Soltanto in questo modo, il piede compie il movimento veramente giusto, per com'è stato progettato in natura. Anche io, preferisco l'asfalto, per il motivo che, essendo sostanzialmente liscio, è privo di insidie (eventuali siringhe, vetri e quant'altro), le quali, ovviamente si nascondono molto meglio nel prato.

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