Verso il crudismo...consigli per non sbagliare?

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Andrea84
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Verso il crudismo...consigli per non sbagliare?

Messaggio da Andrea84 » 21/02/2012, 20:07

Ciao sono Andrea e scrivo non solo per raccontare la mia situazione passata, ma anche per avere dei consigli su come iniziare a cambiare alimentazione senza incappare in errori troppo pesanti.
La mia storia: Nel 2009 per caso ho letto la dieta senza muco e da allora ho iniziato a cambiare lentamente la mia alimentazione, prima ho rinunciato alla carne (anche se non la mangiavo volentieri se non ben mascherata), poi subito dopo ai formaggi (era un cibo molto invitante e anche se l'ho tolto quasi subito, è stata un pò dura). Il pesce non è stato un problema, non mi è mai piaciuto per il suo cattivo odore e l'ho sempre detestato di mio. Nel 2010 ero dunque diventato vegetariano, dopo aver eliminato la carne, avevo aumentato il consumo di formaggi, ma mi ero accorto che mi provocavano macchie sul volto e altri piccoli problemi, così decisi di eliminare anche questi e di sostituire alcuni prodotti con altri di origine vegetale come il tofu e il seitan (ancora mi creavano paure sul mito delle proteine). Dopo alcuni mesi da vegetariano, ho rinunciato prima alle uova, non so il perchè, ma mi ero fissato che se non mangiavo più nulla di animale, tanto valeva togliere anche questo ultimo cibo per completare il tutto eheheh, e dopo qualche tempo, quasi in automatico, ho eliminato anche i dolci, ancora una volta devo dire grazie al mio corpo che a modo suo mi ha sempre dato i giusti segnali, infatti dopo un periodo di astinenza da dolci, riprendendoli per alcuni giorni, mi resi conto di non stare bene, sentivo tremori, agitazione interna, e dipendenza da zuccheri (cercavo sempre cibo dolce), queste sensazioni furono così sgradevoli da farmi prendere la decisione di dire basta ai dolci. Credo di essere diventato vegano nel febbraio 2011, quella è stata una data da ricordare, perchè dopo essermi informato ulteriormente, ho rinunciato anche al tofu e al seitan, alimentandomi solo con farinacei, cereali, frutta e verdura. Qui sono iniziati i primi sintomi di pulizia dell'organismo...in realtà i primi sintomi si collegano alla perdita di peso, avevo iniziato a fare sport, ma con una dieta vegetariana e poi vegana, iniziavo a calare più velocemente (dai 95.5 kg iniziali, ora sono 60 kg), ad aggiungersi a questo primo sintomo (anche piacevole a dir la verità) si è poi aggiunto un sintomo meno piacevole, legato a problemi all'apparato digerente (problemi di stomaco, ragadi, ecc...) che anche oggi ogni tanto tornano fuori. Questi problemini hanno accellerato il passaggio a cibi sempre più sani, infatti più i problemi crescevano e più mi convincevo che erano dovuti a cibi errati che ancora mangiavo, così per eliminare quei dolori sotto, non ci ho pensato due volte a togliere di mezzo anche i farinacei, infatti mi ero accorto che mangiando la pasta, la pizza, il pane aumentava la stitichezza e altri disturbi, inoltre questi alimenti, mi davano in bocca una sensazione di "cibo colla"...ancora una volta il mio corpo dava i giusti segnali e senza pensarci troppo decisi prima di ridurre questi alimenti per poi eliminarli del tutto (ogni tanto ancora oggi provo a rimangiare la pizza, ma devo dire che l'ultima volta che l'ho mangiata mi sono accorto che la cosa che mi gusta è il pomodoro e non la pasta che è insipida e collosa). Ho sempre accettato questi dolori e problemi creati dal corpo come fase di pulizia dell'organismo e non li ho mai contrastati (più di 1 anno senza medicinali), almeno fino a quando non mi sono fatto male, e per via di un'operazione alla mascella sono stato costretto a cambiare alimentazione e abitudini. Con l'operazione ho dovuto assumere antibiotici tramite flebo in ospedale, e la stessa anestesia è stata un pò pesantuccia, inoltre per 1 mese mi sono dovuto cibare principalmente con cibi frullati e liquidi (quasi tutto cotto) e questo mi ha portato a provare poi voglia per cibi che non assumevo da un pezzo. Per fortuna che non potevo mangiarli (e sicuramente non li avrei mangiati), ma in quel periodo mi era tornata una voglia matta di formaggi, uova, dolci e ogni possibile schifezza (probabilmente sono stati i medicinali a ricreare questi desideri). Ora sono in fase di recupero con la bocca, riesco ad aprirla e a mangiare di nuovo cibi solidi (anche se non ho una grande apertura), e questa è stata un ulteriore fase di voglie...dopo l'apertura della bocca mi ha preso una gran voglia di patate, per circa un mese ne ho mangiato in quantità industriali (sempre schiacciate) con ogni forma di condimento possibile (compravo al biologico salse naturali al peperone, alla rapa rossa, al pomodoro, ecc... e le mescolavo alle patate per dargli un sacco di sapore, come se avessi voglia di cose salate). Poi la voglia di patate è sparita di colpo, e mi sono trovato a dover pagare fisicamente quello sgarro con un sacco di muco (ho avuto raffreddore, bronchi infiammati, ecc...). Nell'ultimo mese ho iniziato di nuovo ad incrimentare il crudo, fino a qualche giorno fa ero nella fase in cui non mi sentivo mai sazio, mangiavo tantissimo a pranzo e a cena, ogni volta che sentivo un particolare odore (piselli con il sugo, verdure cotte, minestroni, ecc...) mi veniva subito appetito e non riuscivo a fermarmi, mi facevo anche quattro piatti diversi di cibo, stavo attento quando possibile, ma con difficoltà. Anche in questo caso credo sia una fase di recupero, il dentista mi ha tolto un dente e ho preso altri antibiotici per evitare infezioni, ogni volta che il corpo cerca di riprendersi, ha come bisogno di più energie e la mente purtroppo traduce male, e ti fa venire voglia di cibi cotti e in gran quantità. Per fortuna da qualche giorno queste voglie stanno diminuendo, riesco a contenermi un pò di più e sta tornando tutto sotto controllo. E ora vi chiedo alcuni consigli... :D

Domani vado a fare una visita per l'idrocolon terapia (e forse faccio anche la terapia stessa), sentivo l'esigenza di fare questa cosa, perchè dopo 2 digiuni fatti in passato e senza aver ottenuto molti benifici (mi sono accorto che il mio problema è il sangue denso e pieno di tossine in circolo), ho deciso di provare a ripulire il colon (magari con la possibilità anche se un pò "invasiva" di migliorare la situazione generale). Il problema è che una volta fatta l'idrocolon terapia, vorrei evitare di tornare a mangiare cibi che possono ricreare condizioni di tossicità, beh...si sa, è come se ti vai a lavare la tua maglietta preferita, è delicata e non puoi lavarla spesso, quindi una volta lavata cerchi di stare attento a non sporcarla, e questo è quello che vorrei fare io. Vorrei cioè iniziare a mangiare quasi esclusivamente crudo, magari diminuendo lentamente nel giro di un mesetto il cotto fino a toglierlo del tutto, aumentando invece il consumo di frutta. Ma qui mi sorge una domanda, come posso fare per non perdere ulteriore peso (purtroppo la gente non capisce, mi crede malaticcio perchè magro e rischia la cosa di influenzare anche il mio lavoro) o comunque, che consigli potete darmi su quali cibi assumere, ecc... per non avere carenze di nessun tipo? Al momento pensavo di mantenere questi pasti: AL MATTINO Primo pasto 1 tazza di spremuta d'arancia Secondo pastoCentrifugato di carote, sedano e mela Terzo pasto Una banana e uvetta secca quarto pasto (se ho fame visto che pranzo tardi) una banana PRANZO Insalata o spinaci crudi + mezzo avocado un secondo piatto di verdure che ora è cotto...poi vorrei renderlo crudo (suggerimenti?) e infine una manciata di mandorle. POMERIGGIO: Primo pasto una banana Secondo pasto Fichi secchi e uvetta secca. CENA. Come il pranzo Come vi sembra? Potrei avere carenze? Devo aumentare le quantità? So che non ci sono regole precise ed è importante la semplicità (che condivido), però in questo periodo diciamo che il mio corpo ha come smarrito la bussola per via dei medicinali, ecc... e vorrei evitare errori anche per non stare male e non darla vinta a chi, anche se per affetto, ti crea preoccupazioni inutili. Grazie

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Re: Verso il crudismo...consigli per non sbagliare?

Messaggio da Silver » 18/05/2012, 17:14

Ciao Andrea.
Scusami ma mi era sfuggito il tuo post, altrimenti avrei risposto prima.

Essendo passato un po' di tempo ti chiedo di dirmi un rapido aggiornamento del tuo stato di salute prima di darti il mio punto di vista.

A presto!
Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta!
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