Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Qui puoi raccontare, condividere le storie del tuo cammino di transizione Fruttista, dei tuoi successi evolutivi personali, delle tue sperimentazioni con la dieta Fruttaliana, vegan frutto vegetale.
timburton
Messaggi: 100
Iscritto il: 14/05/2012, 19:19

Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da timburton » 30/05/2012, 19:15

Ho scoperto Fruttalia da poco tempo, dieci giorni al massimo. Cercavo rimedi naturali per farmi passare l'emicrania e Silvio mi ha detto cose che mi hanno incuriosito, e così ho deciso di leggere il libro. Essendoci l'e-book disponibile (figata assoluta), non sono passati molti minuti da quando ho scoperto l'esistenza a quando l'ho potuto leggere.
Subito mi ha appassionato e a trovato in me luogo fertile dove prendere ogni parola per cosa buona e giusta.
Fruttalia è un libro bellissimo che mette a fuoco una moltitudine di cose che mi sono sempre chiesto. Credo che lo rileggerò in attesa che i due autori scrivano un nuovo capolavoro. Già, perchè di capolavoro assoluto si tratta. Fruttalia è un viaggio esperienziale nel mondo dell'alimentazione ma non solo: anche della nostra società e della storia dell'uomo. Fissa concetti chiave con parole semplici e dirette. Un must.

Quanto alla mia esperienza, essendo alle prime armi i passi più naturali sono stati questi:

- eliminare la colazione (sempre fatta malvolentieri)
- ridurre al minimo la carne (2 volte a settimana, ma solo un pezzetto)
- ridurre al massimo la pasta (per ora solo integrale, 3 volte a settimana)
- ridurre le uova (1-2 a settimana)
- aumentare al massimo la frutta cruda a inizio pasto (40% del pasto)
- aumentare al massimo la verdura cruda dopo la frutta (40% del pasto)
- quel 20% che resta mangiare quello che c'è, con moderazione
- poco pane integrale
- zero sale
- un goccio di acqua a pasto
- molta acqua fuori dal pasto
- una spremuta di limone (mezzo al mattino e mezzo al pomeriggio)
- poco olio extravergine per il condimento

Per adesso, sono 10 giorni che faccio così, non sento carenze anche perchè a fine pranzo la pancia è piena (di frutta e verdura ma è piena). Forse prossimamente per paura di essere partito troppo di fretta (lo so, la transizione consigliata è più lunga) provo ad adeguarmi (sotto dico come). In bagno (tasto di solito delicato) vado tutti i giorni, regolare.

Di fatto, il problema più grosso sta nel fare capire il messaggio a chi si ha vicino. Anche se mia moglie ha letto il libro e le è piaciuto, tende a frenare (leggermente) questo mio slancio verso il crudismo. Forse è saggezza femminile che sa che dietro gli slanci improvvisi c'è (spesso) il fuoco di paglia e quindi è meglio andare per gradi e fare 30%frutta, 30 verdura, e 40 il resto. Come fa(ceva) già lei, all'incirca.

Resta l'idea che per tenere questo ritmo bisogna essere 1) convinti di quello che si fa e 2) dai risultati che si ottengono credo si possa decidere come proseguire il cammino. Certo, l'estate aiuta, d'inverno non so come si faccia a trovare i frutti...

Nell'intanto, scopro di sentirmi più leggero dopo i pasti e più arrivo, sento meno sonno la sera. Forse non sarò mai un fruttariano completo, anche se lo vorrei. Ma, di fatto, l'obiettivo è il benessere e credo che in qualche modo una strada sia stata intrapresa ed è merito di Fruttalia. La lettura è stata illuminante: ha dato una svolta ai miei pensieri, cambiato le mie convinzioni in un attimo. E solo in grandi testi riescono a fare ciò. Esagero? può essere. Ma, se potete, leggete Fruttalia. Ora.
Poi ne riparliamo.

Ovviamente, accetto consigli da Voi fruttaliani, da Luca e da Silvio.

p.s.
un grande grazie a Silvio. La sua passione e dedizione nello stare dietro ad ogni mia domanda sono state fondamentali.

Avatar utente
Varda
Messaggi: 289
Iscritto il: 23/04/2011, 21:36
Località: Carmignano (PO)

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da Varda » 30/05/2012, 21:14

Grande Matteo :o :D
Partenza razzo. Se il buongiorno si vede dal mattino...

Se ti senti a tuo agio con le quantità e con i tipi di cibo che mangi, direi che hai iniziato alla perfezione.
La non-colazione, ad esempio, è un ottimo modo per disintossicarsi gradualmente.

Eh, sì, Fruttalia non è male... :mrgreen:
Ha senz'altro il dono della semplicità e della chiarezza.
E va sperimentato e verificato personalmente per scoprirne la veridicità 8-) ;)

In bocca al lupo
"Ci sono solo due modi di vivere la vita: uno è il modo giusto, l'altro è quello sbagliato.
Il modo giusto consiste nel dare, nel dividere quello che si ha, nell'amare.
Il modo sbagliato è quello di prendere, di sfruttare, di accumulare"

Osho

Avatar utente
Silver
Messaggi: 743
Iscritto il: 16/02/2011, 10:27
Località: TORINO
Contatta:

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da Silver » 13/06/2012, 18:22

Ciao Matteo.

Scusa se rispondo solo ora ma sono stato presissimo dagli impegni che tu sai...

Mi lasci davvero senza parole per lo slancio emotivo che traspare nel tuo diario.
Sono commosso, grazie.

Se penso che tutto è nato per caso (si fa per dire, eh eh eh) e che vi fu anche la presenza di un disturbatore, la cosa è andata al di là delle mie più rosee aspettative.
Ma credo che nel gioco della statistica ci stia: io coinvolgo tantissime persone e la maggior parte non si interessa alla propria salute.
Matteo, le tue parole mi danno grande forza nel continuare ciò che faccio.

Ti è poi mai passato il mal di testa? O dobbiamo aspettare ancora del tempo per dirlo?

Grazie di tutto, per il tuo diario, per le tue parole e per il tuo impegno.

Un abbraccio

Silver
Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta!
Immagine

timburton
Messaggi: 100
Iscritto il: 14/05/2012, 19:19

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da timburton » 13/06/2012, 19:51

E' vero, Silvio, pare che alla salute non ci pensi nessuno, o solo quando si hanno acciacchi vari. E' stato così anche per me: con l'obiettivo di risolvere il mio problema di emicrania aurea sono giunto a Fruttalia e all'universo che vi ruota attorno, nuovo e attraente, vivace e reattivo. Sono molto contento.


Il mio problema di emicrania non so ancora se l'ho risolto ma mi piace pensare che si.
Di fatto, voglio tenere questo regime di transizione (40%frutta, 40% verdura e il resto quello che passa il convento che, in caso sia carne, al massimo 2 volte a settimana) per 6 mesi (prima di leggere Fruttalia era, non scherzo: carne e formaggi a volontà tutti i giorni, come a natale...).
Prima mi sentivo così stanco, sempre: ora, mi sento così energico!

Fruttalia mi ha dato anche un'altra cosa: la speranza. La speranza che con questa alimentazione si possa stare in salute più che si possa. E' un libro positivo, aperto e contro un certo sistema. Rivoluziona le prospettive: sono cose belle.

Chissà se un giorno riuscirò mai ad essere Fruttaliano e a farmi i cicli di digiuno. Per quello ci vorrà qualche tempo in più e per farlo continuo nella lettura di testi sull'argomento.
Un grande aiuto me lo daranno i vostri prossimi libri sulle ricette, in modo da essere più preciso nella direzione intrapresa (dato anche che c'è una gran offerta di libri su crudismi- raw food e affini ma mi sembra non siano così affidabili) e credo che il vostro tocco sia il più preziso, e necessario.

E' vero che il libro è grandioso ma scoprire anche i suoi autori così presenti, preparati e disponbili è una cose speciale.

un abbraccio

dianaest
Messaggi: 16
Iscritto il: 20/07/2011, 15:32

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da dianaest » 14/06/2012, 15:54

Vedrai che è un percorso bellissimo, guarda se ci sono riuscita io ci possono riuscire tutti :))) prima ero proprio un pessimo esempio. Posso solo dirti che con il tempo tutto arriva istintivo, puoi fare anche un cammino lento, l'importante secondo me è migliorarsi sempre e imparare ad ascoltarci. Vedrai, sarà bellissimo :))))

timburton
Messaggi: 100
Iscritto il: 14/05/2012, 19:19

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da timburton » 24/06/2012, 9:47

Grazie per l'incoraggiamento e per avermi ispirato con la tua esperienza :))

Un pò per volta ci arrivo anche io! Il più è tenere serene le persone intorno a te che è dura prendano bene scelte radicali :)

L'esperienza di condivisione aiuta! ;)

timburton
Messaggi: 100
Iscritto il: 14/05/2012, 19:19

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da timburton » 15/07/2012, 14:51

la mia esperienza, un mese dopo.

E' da un mese che faccio la dieta di transizione. Sono diminuito 10 kg, Da 92 a 82.
Ora i parenti dicono che sono troppo magro... credo sia il mio peso forma, essendo alto 1.82 e inoltre ho ripreso col nuoto che mi darà più massa muscolare rendendola tonica.

In pratica, ora devo tenere a bada i parenti che mi vedono troppo magro...
e ovviamente devo cambiare guardaroba :)

Un pò di perplessità rimane. In fruttalia si parla del dimagrimento e di come è stato affrontato, solo che in effetti va gestito anche lui :)

La strada sono convinto che sia giusta e credo che rimarrò in transizione a lungo senza fare mai il passo successivo, certo al momento mi sento comunque già un pò (molto) alieno :)

avete consigli in merito? :)

Nel mentre, essendoci le ferie c'è più vita sociale e ho mangiato una pizza e qualche pranzo normale. La pizza mi è diventata quasi indigeribile. Il resto idem. Senso di appesantimento, svogliatezza e lentezza generale.
E' normale? Vi è mai successo, Luca, Silver, amici tutti?

Avatar utente
Silver
Messaggi: 743
Iscritto il: 16/02/2011, 10:27
Località: TORINO
Contatta:

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da Silver » 16/07/2012, 11:01

Ciao Matteo,

certo che ci è successo!
non solo i vecchi pasti sono molto più pesanti e meno digeribili, ma hai notati che alcuni, se non tutti, i cibi che prima di piacevano adesso sono meno gradevoli? Magari il tuo naso ti diceva <<mangia! mangia!>> ma poi la bocca ti ha detto <<ma perché lo hai fatto?>>

Mi sembra che il tuo rapporto peso/altezza sia ottimale, altro che magro!
Vedrai che con l'esercizio costante ti troverai bene nel tuo nuovo corpo e presto verranno da te a chiederti come hai fatto per dimagrire!

Bravo Matteo, continua così!
Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta!
Immagine

timburton
Messaggi: 100
Iscritto il: 14/05/2012, 19:19

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da timburton » 18/07/2012, 7:03

Grazie mille, Silver!

E' molto importante avere il tuo/vostro supporto in questo cammino :) Certo, va di lusso quando si ha poca vita sociale (come mi accade per la maggior parte dell'anno)... più complicato è dover rendere conto quando si è ospiti a casa di parenti o con amici che erano abituati a vederci mangiare di tutto... eh, vedremo un pò! Al limite in quelle occasioni faccio il vegetariano (possibilmente crudista) :D


Nell'intanto, come dicevo, sto andando in piscina... e ora leggo nel libro La salute attraverso l'eliminazione delle scorie che il cloro è molto dannoso per l'organismo (si parla di quello contenuto nell'acqua che si beve ma anche sul corpo non credo sia il massimo). Ovviamente in piscina il cloro c'è. Hai mai approfondito questo tema?

Avatar utente
Silver
Messaggi: 743
Iscritto il: 16/02/2011, 10:27
Località: TORINO
Contatta:

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da Silver » 18/07/2012, 10:38

Poco a dire il vero.
Io evito la piscina da ormai tanto tempo proprio perché il Cloro è tossico assunto in qualsiasi modo.
Non approfondisco mai molto la chimica: mi basta il buonsenso.

Se una cosa non è gradevole all'odore difficilmente sarà una cosa benefica...
Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta!
Immagine

timburton
Messaggi: 100
Iscritto il: 14/05/2012, 19:19

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da timburton » 19/07/2012, 7:02

certo, grazie Silver...

per ora continuo a nuotare anche se il cloro ho letto che provoca un sacco di problemi, soprattutto nelle piscine all'aperto (nei soggetti esposti all'asma lo accentua)... eh, non si sa come difendersi... salvo, forse, andare su un'isola sperduta... :)

timburton
Messaggi: 100
Iscritto il: 14/05/2012, 19:19

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da timburton » 27/07/2012, 9:59

Domanda: frutta e verdura da supermercato in quantità fruttariane, non farà male con tutti i pesticidi che contiene?

Ok, meglio sarebbe quella Bio ma è più cara, difficile da trovare, spesso non è Bio anche se ha il bollino...

Ok, è sempre meglio la frutta con pesticidi che la carne con gli estrogeni o il pesce con la diossina o i cereali....

Ma, per l'appunto, mi chiedo, non è che si diventa troppo esposti al rischio pesticidi? Alla frutta vengono fatti decine di trattamenti, alla verdura idem...

Come salvarsi da tutto ciò? oppure il problema non sussiste?

Grazie!!

Avatar utente
Silver
Messaggi: 743
Iscritto il: 16/02/2011, 10:27
Località: TORINO
Contatta:

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da Silver » 27/07/2012, 14:19

Da sempre consiglio di cercarsi il contadino che conosci e che non mette nulla.
Cercarlo prenderà il suo tempo ma ne vale la pena.
Fruttalia, che è sempre un passo avanti, sta anche pensando a quello ma, poiché siamo ancora pochi a collaborare, siamo lenti.
Non siamo fermi però e io sto già studiando alcune cose per ottenere prodotti di alta qualità ad un prezzo onesto e spedito in tutta italia.

Sarebbe bello il km 0 ma non è sempre fattibile per ora...
Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta!
Immagine

timburton
Messaggi: 100
Iscritto il: 14/05/2012, 19:19

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da timburton » 28/07/2012, 7:50

Bene che Fruttalia sta pensanto anche a questo :)

Il fatto è che la roba dell'orto la danno anche a me i miei amici, ma tutti trattano per gli afidi, gli insetti, le malattie fungine. Senza trattamenti non viene su nulla perchè è l'aria stessa che è contagiosa. E anche i bio hanno soprattutto la facciata e il resto fanno come possono...
Insomma, si rischia di cadere dalla padella alla brace a mangiare solo frutta. Per questi motivi, intendo. Sarà sempre meglio che intossicarsi con tutto il resto, ma forse allora una buona via di mezzo (transizione perenne, intendo) può essere ancora una buona strada.

Resto sintonizzato per le prossime iniziative di Fruttalia :)
grazie Silver!!

Avatar utente
Silver
Messaggi: 743
Iscritto il: 16/02/2011, 10:27
Località: TORINO
Contatta:

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da Silver » 28/07/2012, 8:42

io credo che tutti gli altri cibi, oltre a portarsi dietro la buona dose di sostanze esotiche ed inquinanti date dall'uomo, si porta anche il carico della propria tossicità intrinseca.

Esistono dei posti dove ti affittano la terra da coltivare e se non puoi lavorarci tu, lo fanno loro per te.

Dammi qualche giorno e farò almeno un paio di movimenti in tal senso e ti tengo aggiornato.
Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta!
Immagine

timburton
Messaggi: 100
Iscritto il: 14/05/2012, 19:19

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da timburton » 28/07/2012, 9:39

Grazie mille. Ok, ora è tutto chiaro.
Certo, farsi il cibo col proprio orto e frutteto. Io questa possibilità ce l'ho ma ho preferito farci prato, per pigrizia... :) la frutta anche, ce l'ho ma costa fatica e ci vuol passione :) siamo abituati bene...

svefrutta
Messaggi: 60
Iscritto il: 09/11/2011, 20:37

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da svefrutta » 28/07/2012, 12:27

scusate ma i pesticidi non stanno solo sulla buccia o anche dentro il frutto?

Avatar utente
Silver
Messaggi: 743
Iscritto il: 16/02/2011, 10:27
Località: TORINO
Contatta:

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da Silver » 28/07/2012, 13:05

con tutte le schifezze che buttano anche nei terreni e nell'aria è impossibile non pensare che ci siano anche all'interno...
Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta!
Immagine

Alfry67
Messaggi: 23
Iscritto il: 13/06/2012, 10:49

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da Alfry67 » 31/07/2012, 12:46

Ciao, molto bello il tuo racconto, grazie mille.
Mi permetto di aggiungere qualcosa sulla mia esperienza.
Gradualmente ho ridotto tutti i cibi di origine animale, quindi carne, pesce, latticini, uova, ecc. Non ricordo piu quando li ho comprati l'ultima volta, e devo dire che quando vado al supermercato passo alla larga dal settore carni perche' mi fa impressione. Mi fa impressione vedere tutto quel rosso della carne, ed ancora di piu le mani dei clienti che rovistano alla ricerca della bistecca.
Mangio questi prodotti molto raramente, solo quando non posso farne a meno, vuoi perche' sono invitato, vuoi perche' non ho scelta. Ma devo dire che poi mi sento lo stomaco infastidito.
Io la colazione non l'ho abbandonata: un bel succo estratto e qualche biscotto di cereali.
Il pane lo uso poco e quando lo voglio lo faccio in casa: e' semplicissimo ed economico.
Dalla pasta classica sono passato alla bio, all'integrale, ed adesso a quella di mais o riso/mais. Per capirci quella per i celiaci. E' sicuramente piu leggera della classica. Amo il riso, che faccio spesso.
Non sono mai stato un grande amante di frutta e verdura...strano eh? La frutta la mangio, ma solo alcuni tipi. Pero' cerco di compensare con i famosi succhi estratti :) Le verdure le apprezzo sempre di piu, anche se ammetto che essendo golosone mi piacciono piu cotte. Anche io ho eliminaot sale e zucchero. Del sale non sento assolutamente piu bisogno.
Per i dolci.....e' dura....ogni tanto mi dedico un po' di cioccolata fondente....
Poi mi piace sperimentare: soia, tofu, involtini primavera, ragu vegetali (che la mia compagna fatica un po' a mandar giu :)), insomma cerco di preparare tutte le cose classiche, ma "cruelty free". Devo dire che quando faccio dei bei piatti succulenti che le persone apprezzano mi piace vantarmi dicendo che "nessuno e' stato ucciso per preparare il pasto". Io ne vado molto fiero, ma poi ovviamente dicono "e le carote, le melanzane, ecc loro non sono state uccise?"
Vabbe', mangiare e' un piacere, una bella cosa, indispensabile, ma anche una specie di maledizione.
Io sono su Milano e mi sto informando sui vari siti bio e non che fanno consegne a domicilio con Km zero (o su di li), ma se si pensa di organizzare un servizio similare la cosa e' sicuramente interessante e magari riesco a dare il mio contributo nell'organizzazione. Dubito che oramai sia possibiel procurarsi cibo a "costo zero per la Terra", ma di sicuro possiamo fare tutti il nostro piccolo sforzo.
RIngrazio Fruttalia per il grande servizio che ci rende, sono contento di aver partecipato al GAS sull'estrattore (che uso oramai quotidianamente), e spero di ridurre sempre di piu' il mio impatto sulla Natura.
La cosa "strana" e' che quando intraprendi (all'inizio piu' o meno coscientemente) questo percorso inizi a sentirti "strano" e "diverso": gli altri ti guardano come un marziano (Non mangi carne? e come fai? ti senti bene" Hai fatto le analisi? SI le ho fatte, tutti valori perfetti!!!!!), poi sei tu che inizi a guardare loro come dei marziani e ti chiedi: ma come facevo prima? se solo avessi iniziato prima!!!!
grazie mille ed un grande incoraggiamento a te ed a tutti coloro che vorranno fare lo sforzo di cambiare per stare meglio.
bye alfredo

Avatar utente
Silver
Messaggi: 743
Iscritto il: 16/02/2011, 10:27
Località: TORINO
Contatta:

Re: Diario di Matteo, Fruttalia e la mia esperienza iniziale

Messaggio da Silver » 31/07/2012, 15:56

grazie Alfredo per la tua testimonianza.

un suggerimento.
Non sentirti obbligato a mangiar carne. Hai sempre l'opportunità di dire: "No grazie. Sono diventato vegetariano".
Chi ti ama ti rispetta.
Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta!
Immagine

Rispondi