MANGIA PREGA AMA

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EvaSuzette
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MANGIA PREGA AMA

Messaggio da EvaSuzette » 09/03/2017, 11:30

Allora dopo la prima parte, (Mangia) ero tentata di spegnere la TV.
Poi mi sono detta "r e s i s t i" e così ho fatto.Immagine



ANDIAMO AVANTI!
La situazione migliora con la seconda parte, ambientata in India, mentre si eleva proprio con la terza parte, ambientata infine a Bali, in Indonesia.

La trama di Mangia, prega, ama: Julia Roberts, giovane donna americana alle prese con una crisi esistenziale. Il suo matrimonio è in crisi e la sua vita le sembra senza senso. Anche il tentativo sentimentale con un nuovo e più giovane uomo non produce buoni frutti, tanto che la donna decide di fare un viaggio per il mondo alla ricerca di se stessa. (Questo mi ha motivata a continuare a guardare il film, trovandomi in una situazione di grandi cambiamenti e molta confusione)

Prima tappa: l’Italia… che sarebbe il “mangia” del titolo.
Questa parte del film è quasi ridicola, ed è solamente una sfilata di ricette e monumenti, circondati da personaggi che rappresentano tutto tranne che l’Italia. In particolare, non ho mai visto dei romani meno romani di quelli visti nel film.
Comunque, il senso di questa fase del film sarebbe il recupero della gioia di vivere.
La Roma tutta case sgarrupate, vecchine alle fontanelle e monumenti. Una Roma dove, nella realtà, se una turista svedese ti consiglia un “bravo cicerone”:
A) in realtà è il suo complice romeno Bogdan, che dopo averti preso a roncolate sulla nuca in un vicolo ti frega scarpe, portafogli e documenti
B) si chiama Ciccio e non sa una mazza di Roma perché è dei castelli, ma in compenso ti fa pagare un caffè 8 euro e ti consiglia il b&b del suo amico: 150 euro a notte vista Verano
C) Luca Argentero, si comporta in modo impeccabile, ha amici della “Romabene” che ti offrono cene e scampagnate e infine ti porta a cucinare a casa di sua madre!
Poi: la definizione di Roma. Parliamone.
C’è questa scenetta in cui tutti i commensali giocano a trovare una parola che definisca le varie città. Per dire, Londra è “impettita” e NY è “ambiziosa”. Vogliamo provare a indovinare quale parola hanno scelto per Roma?
Dai, andiamo sull’ovvio: “eterna”.
No.
Mmmm… “trafficata”.
No.
“Antica”? “Magica”? “Appetitosa”? “Fancazzista”?
No. La parola che scelgono per definire Roma è:
SESSO.

"In Sicilia avrebbero inserito una sparatoria, musica del Padrino e la mafia come contorno!?"

Seconda tappa: l’India… che sarebbe il “prega”.
Qui Julia si accosta alla meditazione e alla preghiera, e affronta i suoi demoni interiori, aiutata anche da un uomo che è passato da un percorso simile prima di lei e che le fa in pratica da stampella.

Terza tappa: l’Indonesia… che sarebbe l’“ama”.
Indonesia si fa per dire, visto che Julia si innamora di un uomo brasiliano (Javier Bardem), per cui questa terza tappa è metà Bali e metà Brasile.

Un bel film tutto sommato, dovete solo resistere inizialmente, ma questo aiuta a temprarvi :lol:

La mia recensione termina qui, il resto sono dialoghi ricavati dal film. Alcuni di essi sono veri e propri concetti di crescita personale… che, come tutte le cose della vita, verranno recepiti solo dagli individui pronti per essi.

“Non guardare mai il mondo con la testa: guardalo col cuore. In questo modo, conoscerai Dio… è il motivo per cui sei qui, no?”

“Tutti vogliamo che le cose restino uguali. Accettiamo di vivere nell’infelicità perché abbiamo paura dei cambiamenti e delle cose che vanno in frantumi. La sola vera trappola è restare attaccati a ogni cosa. Le rovine sono un dono: la distruzione è la via per la trasformazione.”

“La stanza da meditazione è dentro di te. Devi imparare a scegliere i pensieri allo stesso modo in cui scegli i vestiti ogni giorno: questo è un potere che puoi coltivare. Lavora sulla mente: è l’unica cosa che devi controllare. Se non riesci a dominare i tuoi pensieri sei nei guai per sempre. Smettila di provarci, arrenditi. Ferma la tua mente e guarda che succede. Perché non guardi che succede e basta?”

“Lascia che quel qualcuno di cui ti sei innamorata ti manchi. Inviagli luce e pensieri d’amore ogni volta che pensi a lui e poi lascialo perdere. Sai, se tu potessi liberare nella tua mente tutto lo spazio che usi per ossessionarti con quel tizio avresti un vuoto con una porta aperta… e sai cosa fa l’universo con quella porta aperta? Ci entra dentro. Dio ci entra dentro, e ti riempie tutta d’amore come non ti sogni nemmeno. Avrai la capacità, un giorno, di amare il mondo intero.”

“Aspettare che lui ti perdoni è una perdita di tempo. Perdona te stessa.”

“La grande verità di tutta l’avventura qui in India sta in una frase: Dio risiede in voi, è voi. A Dio non interessa vedere come appare e si comporta una “persona spirituale". Dio risiede in me, è me.”


Ketut, lo sciamano di Bali, disegna una croce, e poi dice ad Elizabeth: “Abitanti di Bali credono, per essere felice, devi sapere dove sei, in ogni momento. Questo è equilibrio perfetto, proprio a punto tra cielo e terra: non troppo Dio, non troppo io. Altrimenti, vita troppo pazza; tu perdi equilibrio, tu perdi potere. Mattino, fai una meditazione come in India: seria, molto seria. Giorno, tu godi Bali. Fine di giorno, fai meditazione molto semplice: tu siedi in silenzio e sorridi, con faccia, sorridi con mente, sorridi con fegato.”Immagine

Ancora lo sciamano di Bali: “Tu no guarito ferita, ora tu paura di aprire tuo cuore. Tu paura che dolore viene ancora da te. Solo modo di guarire è fiducia.”

“Alla fine sono arrivata a credere in una ricerca che io chiamo “la fisica dell’anima”, una forza della natura governata da leggi reali quanto la forza di gravità. La regola di questo principio funziona più o meno così: se sei abbastanza coraggiosa da lasciarti dietro tutto ciò che è familiare e confortevole, e che può essere qualunque cosa, dalla tua casa a vecchi rancori, e partire per un viaggio alla ricerca della verità, sia esterna che interna, se sei veramente intenzionata a considerare tutto quello che ti capita durante questo viaggio come un indizio, se accetti tutti quelli che incontri strada facendo come insegnanti, e se sei preparata soprattutto ad affrontare e perdonare alcune realtà di te stessa veramente scomode… allora la verità non ti sarà preclusa.”
“È buon pensiero, quando aspiri a grandi cose, curare le piccole. E questo include, proteggere le Anime indifese"

Dalila Vendrame
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Re: MANGIA PREGA AMA

Messaggio da Dalila Vendrame » 25/01/2019, 16:26

Uno dei film più brutti degli ultimi anni ! Una carrellata di stereotipi :(

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