Spesso quando dico che pesavo più di 80 Kg, le persone sgranano gli occhi, incredule, non riuscendosi ad immaginarmi con 20 Kg di più. E le comprendo bene!
Con un briciolo d’ imbarazzo e 10 anni di esperienza, condivido con voi questo mio primo decennale di cammino verso una salute migliore.



Nell’ordine ho 19, 20 e 21 anni; la mia taglia era la 50… quand’è troppo è troppo!
Mi resi conto che era giunto il momento di dimagrire ed iniziai a ridurre i cibi e ad eliminare la carne di maiale.
Nel 2005 avevo perso un po’ di chili attraverso la semplice riduzione delle quantità e prediligendo la qualità.
Agli inizi di luglio, divenni vegetariano e non mangiai carne per poco più di un mese.


Le foto qui sopra, sono state scattate nell’agosto del 2005. Durante quelle ferie, per comodità, abitudine e sicuramente per una consapevolezza che era agli inizi, ritornai a mangiar carne. Ma ormai il piacere di quel gusto era scomparso e l’ultimo giorno di quella vacanza, fu anche l’ultimo giorno in cui la mangiai.
Più o meno il mio peso era di 68-70 Kg: 12 Kg in 4 anni.
I cambiamenti successivi furono più rapidi. La mia volontà ad imparare di più sull’alimentazione e la salute, mi spinsero a studiare moltissimo l’argomento impegnando molto del mio tempo libero. Sempre nel 2005 divenni vegano. A marzo 2006 seguì il metodo di Ehret.


I giorni passati a Roma quando conobbi Luca, furono bellissimi. Camminammo per 15-20 Km al giorno, dormimmo pochissimo e ciononostante eravamo sempre tonici e riposati. In queste foto pesavo 58 Kg: 12 Kg in un anno.
Dopo alcuni anni di alti e bassi, adesso sono stabile sui 61-62 Kg.

Il corpo umano è meraviglioso.
La salute e i risultati che ho ottenuto grazie al metodo Fruttalia, sono stati davvero stupefacenti.
Ho rotto le catene che mi legavano ad usi e costumi di una cultura molto attenta alla vita sociale e molto poco alla salute dell’individuo. E aggiungo il fatto, non da poco, che vivere una vita etica nei confronti degli animali è impagabile.
La quantità di persone che ogni giorno decide di lasciarsi alle spalle il modello distruttivo dell’onnivorismo è in costante aumento, segno che qualcosa nella coscienza collettiva sta cambiando.
Possiamo essere felici di questo.
Se hai piacere di condividere la mia esperienza sui tuoi social network, sentiti libero di farlo.
Se vuoi farmi domande specifiche o solo curiose, contattami sul nostro forum: www.fruttalia.it/forum/
A presto!
Silvio Sciurba
