Disco di platino per la Vitamina B12 !!!


B12Timorosi di avere carenze di B12, siete ansiosi di sapere come reintegrarla ?…. Comprensibile, visto il messaggio che circola fra molti eminenti “saggi” della nutrizione che sostengono la necessità di questa vitamina e la sua integrazione costante sopratutto per vegani. Su questo argomento io ho un punto di vista personale che voglio condividere;

Sono anni che partecipo a discussioni, dati, contrasti, scontri, c’è chi è a favore e chi è contro. Leggo affermazioni lontanissime dal buon senso a volte comiche, e spesso preoccupanti per quanto siamo seriamente dipendenti e succubi della chimica. A volte affermano che le carenze serie di cobalamina ( B12 ), pensate un po’, avvengono dopo 20 anni ( ??? ). Poi però si correggono: no ma, se mangi così è meno oppure di più, fatti gli esami del sangue… no delle urine…  e così via discorrendo.
La B12 è una vitamina e come tale, uno stimolante e un possibile squilibrante dell’organismo.
Sull’argomento Vitamine-integratori=stimolanti,  abbiamo scritto anche qui: Integratori-sono stimolanti e non nutrienti . Basandomi sul argomento, e sulla sua inutilità relativa, ai fini biologici ho sempre valutato invece il suo grande impatto psicologico su parecchi umani, e basandomi sul buon senso, credo che se continua così, a espandersi e crescere,  questa “vitamina” diventerà una star internazionale sempre più famosa e richiesta vincendo magari,  il disco di platino! …..
Ovviamente cerco di sdrammatizzare, anche se per molti la questione è molto seria.
Eppure usando il fatidico buon senso , spirito di osservazione naturale non è difficile accorgersi che i dati spesso forniti fanno sorridere, lontani anni luce dalla salute semplice e naturale di una vita sana e frugale e mi sento di dare un suggerimento: A
ssumere la B12 è inutile e anzi può portare solo scompensi e disequilibri vitaminici nel corpo.
Questo accade in tutti quei casi in cui si assume un composto singolo, come per esempio,  se assumessi solo magnesio,  che lavora in coppia con il calcio provocherei scompenso negli equilibri con il calcio già presente nel corpo, oppure se ingerisco troppo sodio finendo per sbilanciare il rapporto della “pompa” sodio-potassio, etc.
Il corpo umano è un progetto fantastico, autorigenerante ed autoriequilibrante, …ma agisce bene, solo se lo mettiamo nelle giuste condizioni di funzionamento !

Invece sembra che facciamo di tutto per rendergli il lavoro difficile.

Solo una dieta vegetale, o meglio ancora fruttariana-crudista, il sole, l’aria pura, possono aiutarlo a ritornare al suo stato ideale di benessere radiante. Nella fase di transizione ha senso assumere integratori derivanti da fonti naturali tipo alimenti, quindi teoricamente ben bilanciati, solo se con lo scopo di diminuire gradualmente il dosaggio in caso uno volesse terminare le proprie scorte. Questioni di scelte individuali, ma prima ci si libera dagli integratori iniziando ad integrare con frutta e verdure crude, meglio sarà. Un grande saggio ed esperto dell’alimentazione ideale disse:

Io vegetariano, poi da molti anni vegan ed a periodi  fruttaliano-crudista, non ho mai preso la vitamina B12 singola pur facendo sport, spesso anche a livello agonistico.

Una volta invece ero anche io completamente “dipendente”  e succube da vitamine, integratori, complessi proteici etc etc, ne assumevo quantità veramente alte tra cui complessi vitaminici come il complesso B e compresse a base di alghe. Solo quando li ho smessi completamente per seguire una dieta vegetale sana, fruttariana-crudista, mi sono accorto di quanto questi supplementi in realtà mi ingannassero confondendo i sistemi biologici del mio corpo.
Se mangi equilibrato e secondo natura, il corpo si prende da solo ciò che gli serve.
Consiglio a chi volesse approfondire il tema, il libro “Trasmutazioni biologiche di Kevran che spiega di come il corpo umano, così come quello animale,  sia in grado di riadattarsi in caso di carenze.
Gli integratori li prendo dalla natura rispettando, per quanto mi è possibile, il mio corpo come fosse un tempio, cercando di recuperare quegli squilibri incontrati negli anni passati da onnivoro dolciario. Nello sport, se ho bisogno di reintegrare sali minerali e vitamine, le prendo naturalmente da frutta e verdura. Ho 44 anni (..era il 2010)  e considerando il mio passato alimentare, nello sport ho delle performance di cui posso ritenermi orgoglioso, di tutto rispetto per la categoria master in cui partecipo. Anche con sforzi molto intensi, dove teoricamente si consumano più vitamine, non assumo mai B12 aggiuntiva.
Inutile dire che godo di ottima forma e di molte energie e gli esami medici risultano eccellenti ogni anno, ma poi chissà magari se mi succede qualcosa diranno che era stato perchè non assumeva la B12.
Eh si un bel “capro espiatorio”, dare la colpa di qualsiasi malanno a questa vitamina e le sue “carenze”. Una grande farsa che nasconde invece realmente altre serie carenze come per esempio; mancanza di sonno, situazioni di stress, disordini intestinali etc .
Vorrei concludere dicendo che è giusto che ognuno agisca sotto sua coscienza nel prenderla o ignorarla, e che è giusto rispettare qualsiasi posizione a riguardo,  ma ricordate sempre di fare esercizi di Bs2…(Benessere e salute con buon senso e semplicità) e di , usare sempre :
” La Filosofia dell’isola tropicale” (articolo che trovate qui nel blog Fruttalia).

Grazie

Luca

Ricercatore indipendente e ideatore del metodo Bio-Movimento-Rievolutivo, un approccio olistico per la salute e il benessere. La sua expertise spazia dalla preparazione atletica all'insegnamento di autodifesa e Pancrazio. Attraverso il progetto Ubuntu, si dedica alla promozione di una Ri-Evoluzione Armonica Naturale, basata su principi di ecologia, energie rinnovabili, bio-edilizia e creatività sostenibile con materiali naturali e di riciclo.

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